domenica 16 dicembre 2012

Fuck the umbrella! Io esco!

Domenica, non c'è mai nulla da fare, decidi di uscire a comprare qualche cazzatina da regalare a Natale... Guardi fuori dalla finestra, qualche nuvola ma pare sia tutto tranquillo.
E lì che commetto sempre il medesimo errore... Pronunciare la fatidica frase "Fuck the umbrella! Io esco!"... 


Metti il tuo giubbottone e t'incammini... Ed è solo quando ormai sei a metà strada che tutto accade.
I tempi in cui il misterioso avvenimento atmosferico ha luogo variano dai 7 ai 12 secondi:
BUIO! TUONO! LAMPO! DILUVIO!

This is England, sa fare l'educata ma non sa fare l'amichevole.

Riprendi a camminare sorridendo pensando "Pazienza, mi comprerò un dolcetto" e con un me ne frego dentro al cuor (concetto che potevo esprimere meglio, me ne rendo conto) continui a camminare analizzando i cambi di clima (circa 8 al minuto) che ti fan passare da pioggia a neve a pioggia a neve....

Bisogna ammettere, però, che non c'è nulla di meglio, per rilassarsi un po', che camminare quando piove tra le vie semibuie di Londra e soprattutto incontrare il fenomeno dei parchi sotto la pioggia...

Anzitutto i parchi non hanno luci, per quello chiudono al tramonto, ma a volte se li dimenticano aperti..
Cammini tra le auto, poi entri nel parco buio e dopo poco gli alberi rendono tutto ovattato, silenzioso... L'unica luce quella della luna che alle 17 è da mo' che in Inghilterra è bella alta e svettante...
Cammini e senti solo lo scrosciare dell'acqua sul tuo cappuccio ormai marcio e pensi "Che figata... Speriamo non mi scippino e mi taglino la gola, ma che figata!"... E ritorni poi a casa avendo di nuovo il sorriso...

Questa storia me la sono raccontata nella testa tornando a casa mentre vivevo queste cose e avevo questi pensieri e quando, ormai arrivata, ho realizzato che andavo in giro con la voce fuoricampo che narrava cosa stessi facendo ho urlato "Fico! Come nei telefilm americani!" e lei era lì..
Sempre lei...
La vicina anziana che appare sempre quando parlo da sola o mi faccio una figura di merda...
Credo sia una degli alieni dell'amico di Putin, venuta sulla terra per osservare e studiare le mie manifestazioni più imbarazzanti.

Maledetta.

martedì 27 novembre 2012

The Importance of being Polite... (A Trivial Comedy for Serious People)


Una volta era "Earnest".... Earnest!!!

I tempi cambiano e il povero Oscar Wilde, a vedere cos'è stato dell'importanza dell'essere Ernesto/Onesto in UK ci sarebbe rimasto secco. Se non altro sarebbe stato contento di essere Irlandese...

Oggi se vivi in Inghilterra ciò che conta è essere POLITE.
Tutto si basa su questo principio cardine...
Vuoi scoprire qual'è un'inglese in una stanza di persone silenziose?!
Versa addosso a tutti i presenti una tazza di the bollente: quello che ti dirà: "Ooooh! I'm so sorry! It was absolutely my fault! I was in the middle of the room!!" (guardandoti come se alla prima occasione ti ucciderà il gatto con una granata, ma senza perdere il sorriso) è lui..

(Per scoprire l'italiano, lo scozzese e l'irlandese basta seguire lo stesso procedimento e attendere l'esatta pronuncia della bestemmia che uscirà dalle loro bocche.. Il the funziona per tutto insomma..).

venerdì 26 ottobre 2012

Drammi contrattuali...

In UK o hai il contratto per una casa o non hai possibilita' di essere presa in considerazione all'interno della catena alimentare...

Vuoi lavorare? Ti serve il National Insurance number...
Vuoi il NIn? Devi avere un contratto per la casa dove abiti.
Vuoi un numero di telefono? Devi avere un contratto per la casa dove abiti, e senza un numero di telefono UK scordati che qualcuno ti chiami per un colloquio a meno che tu non decida di piombargli addosso come un avvoltoio (Si, come ho fatto fin'ora io)...
Vuoi un conto in banca? Devi avere un contratto per la casa dove abiti e possibilmente una bolletta intestata a tuo nome (va benissimo anche un abbonamento ad un numero di cellulare, ma indovina un po'??? Devi avere un contratto per la casa dove abiti.).

Cosa accade, quindi, quando devono passare giorni perche' tu possa avere un contratto per la casa dove andrai ad abitare?
NULLA aspetti e taci. E nel frattempo ti fai prendere la panico che non guasta mai. :)

mercoledì 24 ottobre 2012

Bestemmiare contro Penelope...

Quando sfiga, disattenzione e organizzazione italiana dei mezzi di trasporto uniscono le loro forze il risultato e' un'Odissea.

Partenza da Asti alla volta di Londra ore 6.43. Perché Dayana che hai il volo alle 17.20?
PERCHE' DA ASTI DIRETTO PER MILANO O QUELLO O NIENTE.
Molto bene.... Me ne sto.

Viaggio della speranza su un bus puzzolente fino ad Orio al serio... Arrivo per 10.30.. E adesso? Adesso si legge...

Finalmente le 15.30! Ci si imbarca! No.. La polizia aeroportuale e' in pausa caffe'... 30 min di attesa...

Evvai, son tornati, si va! NON CREDO PROPRIO... Ho dimenticato i documenti ad Asti...
Dopo ore di pianti e bestemmie arrivano i miei a portarmeli e alla MODICA cifra di 100 euri la Ryan mi sposta il volo alle 22.30, che parte un'ora dopo il previsto...

Ce l'abbiam fatta! Zitta, ti prego! E infatti... Quasi due ore dopo sono a Victoria station, dove anche i barboni ubriachi nasano la mia disperazione e si rifiutano di avvicinarmi.
23pound dopo riesco ad arrivare a casuccia alle 4.00 del mattino.

Ulisse, io ti capisco adesso, anche se capisco meno la tua esigenza di fare volontariamente una simile vita di merda... Avresti dovuto mandare a quel paese Penelope e startene in Sicilia a mangiare granite e cannolicchi per quanto mi riguarda, sappilo.

Comunque il viaggio e' andato e così anche il mio primo giorno londinese tra parchi e locations very very British. Cinquilini simpatici, casina carina, bici aggratis per sei mesi, piscina e palestra dietro casa e soprattutto OFFERTE DI LAVORO! Basta sbattersi dicono... Beh, oggi non ho fatto praticamente nulla e a cos son piovute due offerte dal cielo. Grazie destino per ver compensato la giornata di ieri...

Ne avevo bisogno. Ora vado a prendere a schiaffi qualche sirena. See ya soon!!

lunedì 22 ottobre 2012

Il giorno prima della partenza...

Il giorno prima della partenza è quello in cui ti accorgi chi ti mancherà, cosa lasci indietro tuo malgrado e quello in cui sorgono le prime domande...
Ce la farò? Troverò un lavoro? Dove troverò la Nutella e l'Estathe per poter sopravvivere?

La valigia l'ho fatta? No.
I CV li hai stampati? Ovviamente no.
Ti sei organizzata per bene il viaggio? Bitch, please! 

Grande! Nell'organizzazione pratica e nei sentimenti sono per la pianificazione chirurgica, vale a dire studiare attentamente la miglior tecnica per effettuare un perfetto salto nel vuoto. Possibilmente di faccia
  
Che l'avventura abbia inizio e speriamo in bene.

martedì 16 ottobre 2012

- 7 giorni all'inizio dell'avventura londinese tra facce sconosciute, nuove forme di vita e salti avanti e indietro nel tempo... In una grande città, lontano da casa, nella quale nessuno ti conosce e nella quale quando il tuo nome verrà pronunciato la risposta sarà "Dayana Who?". 

Devo comprare un papillon!